Lo smartphone Bentley Vertu non è per tutti. Immagina di avere un’auto della famosa azienda inglese, innanzittutto: ebbene, il tuo smartphone di lusso dovrebbe essere in grado di interfacciarsi con la macchina e di poterla, in qualche modo, telecomandare. Questo potrebbe essere un sogno da realizzare, se si ha un conto in banca a 6 zeri! Ma vediamo più nel dettaglio di cosa stiamo parlando.

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E’ da poco stata annunciata la partnership tra Bentley e Vertu: la prima è la “storica azienda automobilistica britannica di autovetture di lusso fondata nel 1919 da Walter Owen Bentley a Cricklewood, nei dintorni di Londra, uno dei principali fornitori della Casa Reale inglese”, mentre la seconda “è una azienda anglo-svedese produttrice di telefoni cellulari di lusso. Il design dei telefoni rifiniti a mano è per la maggior parte della produzione firmato da Frank Nuovo, in passato designer dei telefoni Nokia”.

Cosa ha di speciale lo smartphone Bentley-Vertu?

La collaborazione tra le due aziende, ha dato vita allo smartphone Bentley e Vertu darà luogo a una linea di accessori e dispositivi personalizzati, tra questi soprattutto una gamma di cinque modelli che è stata lanciata il 18 settembre scorso. Il costo è 20mila euro… a cellulare! Ti chiederai se uno smartphone così costoso sia in grado di farti anche il caffè al mattino, ma in realtà non sono state ancora rese note le caratteristiche tecniche, a parte qualche applicazione che mette telefono e auto in comunicazione.

Perché un costo così alto? Saranno interamente costruiti a mano da un singolo artigiano, che, a lavoro ultimato con perizia tecnica e grandissima esperienza nel settore, apporrà la propria sigla sul prodotto personalizzato. Per quanto riguarda i materiali utilizzati, stiamo parlando di prodotti di grande pregio: la scocca è in ceramica e titanio, i cuscinetti in rubino, i circuiti in oro e palladio, i tasti coperti in vetro di zaffiro. Mica bruscuolini!

Come se non bastasse, per le rifinuture del cellulare Bentley-Vertu verranno utilizzati la pelle pieno fiore, l’acciaio, l’oro, le pietre preziose o la fibra di carbonio, che li renderà praticamente indistruttibili e resistenti a qualsiasi urto. Un oggetto di lusso, che sta ha scatenato anche grandissime polemiche: un cellulare può mai costare 20mila euro? Non dimentichiamoci che stiamo sempre parlando di un oggetto di lusso.

Dopo cinque anni di distanza dal primo cellulare realizzato in collaborazione, le due aziende sono pronte al rilancio. è tempo di bis. Nel corso del Festival of Speed di Goodwood le due Case hanno presentato il modello Signature, lanciato il 18 settembre. La caratteristica più irresistibile è la sua impostazione tradizionale cosiddetta ”call” o ”text”, che non prevede la navigazione Internet tramite browser, inoltre lo smartphone può essere personalizzato con i colori e i materiali scelti per l’arredo interno della propria Mulsanne.